Ortigia in un giorno: cosa vedere davvero
Il mercato al mattino, il Duomo, il bagno al tramonto dalla scogliera: l'itinerario che consigliamo ai nostri ospiti per vivere l'isola senza correre.
Ortigia è piccola: si gira tutta a piedi in poche ore. Proprio per questo è facile sbagliarla, correndo da un monumento all’altro senza mai fermarsi. Ecco come la vivremmo noi, in una giornata sola.
Mattina: il mercato e il risveglio dell’isola
Il modo migliore per iniziare è il mercato di Ortigia, poco dopo il ponte. Verso le nove è nel pieno: banchi di pesce appena arrivato, pomodori secchi, formaggi, spezie. Anche se non dovete comprare nulla, vale la passeggiata: è qui che si capisce il ritmo vero dell’isola.
Da lì si sale verso il Tempio di Apollo, poi ci si perde nelle vie che portano verso il centro. Non serve una mappa precisa: Ortigia è abbastanza piccola da potersi permettere di sbagliare strada.
Mezzogiorno: piazza Duomo e il barocco
Piazza Duomo è il cuore dell’isola, e vista sotto il sole di mezzogiorno la pietra bianca quasi acceca. Il Duomo è costruito dentro un tempio greco: le colonne doriche sono ancora lì, inglobate nelle pareti. È uno di quei posti dove vale la pena entrare davvero, non solo fotografare la facciata.
A pochi passi c’è la Fonte Aretusa, con i papiri che crescono sull’acqua dolce a due metri dal mare.
Il consiglio dei nostri host. Se il sole è forte, invertite: mercato presto, poi mare, e lasciate il giro del centro per il tardo pomeriggio, quando la luce sulla pietra diventa dorata e le vie si svuotano.
Pomeriggio: il bagno dalla scogliera
A Ortigia non c’è una spiaggia vera, ma ci si fa il bagno lo stesso: dalle scogliere del lungomare di Levante e dalle piattaforme lungo il litorale. L’acqua è profonda e limpida, e a fine giornata è il modo migliore per togliersi di dosso il caldo.
- Lungomare di Levante: scogliere attrezzate, comodo da raggiungere a piedi.
- Forte Vigliena: la vista più bella al tramonto.
- Se cercate sabbia, Fontane Bianche è a un quarto d’ora di macchina.
Sera: cena e passeggiata
La sera Ortigia cambia faccia: le luci sulla pietra, i tavolini nei vicoli, la gente che passeggia senza fretta. Per mangiare puntate sul pesce, ma allontanatevi dalle piazze più turistiche: bastano due traverse per trovare posti dove si mangia meglio e si spende meno.
Chiudete con una passeggiata sul lungomare, fino al Castello Maniace in fondo all’isola.